Commenti dei partecipanti

Il geom. Gionni Rinaldi è un CorkAmbassador TecnosugheriGeom. Gionni Rinaldi | Studio Tecnico GRC | Empoli
Progettista edifici in legno e Consulente Energetico CasaClima

Concepisco ogni mio progetto come uno strumento per ricercare e utilizzare materiali ecosostenibili ed in completa armonia con l’uomo e la natura.
Il viaggio-studio in Portogallo mi ha permesso di vedere da vicino quello che la quercia da sughero ci suggerisce in silenzio da migliaia di anni: la parte vitale della pianta (il legno) si protegge dalle condizioni esterne con la corteccia (il sughero). Bisogna far tesoro di un’esperienza così millenaria e progettare edifici (ambienti di vita) come la natura ci insegna: LEGNO DENTRO – SUGHERO FUORI!
Assistere alla decortica e visitare la produzione Amorim mi ha affascinato per la semplicità e la passione con cui viene “lavorato” il sughero, sempre con la stessa tecnica e la stessa manualità di una volta, ma soprattutto mi ha colpito partecipare ai test che abbiamo effettuato in laboratorio dove è emersa in maniera formidabile la solidità e la resistenza a tutti i tipi di sollecitazione. Il sughero autoespanso, oltre ad essere un materiale sostenibile e naturale al 100%, è un materiale che “risponde” bene come isolante termico nella fase estiva, specialmente in un clima mediterraneo, dove essa rappresenta una criticità progettuale.
Un ringraziamento speciale a Tecnosugheri, che mi ha permesso di vivere questa esperienza e a Carlos, CEO di Amorim Revestimentos, per la sua ospitalità e disponibilità.


L'arch-. Mauro Rivolta è un CorkAmbassador del sughero AmorimArch. Mauro Rivolta | StudioEcoArch | Varese
Progettista ANAB  | Esperto di bioedilizia, bioclimatica e edifici in legno

Mi occupo da molti anni di architettura bio-ecologica, costruendo senza compromessi edifici sani e in accordo con la natura, con l’ambiente e il benessere delle persone. Gli isolanti che utilizzo sono da sempre quelli di origine naturale: le varie fibre (di legno, di lino, di canapa…) e, naturalmente, il sughero. Ovviamente  le qualità di questo materiale mi erano ben note, ma durante questo viaggio ho potuto approfondire (ed apprezzare) tutto il ciclo produttivo, dalla raccolta della corteccia fino al confenzionamento dei panneli pronti per la spedizione. Le informazioni date sono talmente esaustive che capisco ancora meglio perchè il sughero è stato ed è tuttora considerato il re degli isolanti: stabile dimensionalmente, ignifugo, traspirante, LCA ridotta al minimo. La cosa che mi ha impressionato di più? La prova del fuoco: una fiamma ossidrica che per 10 minuti lambisce un pannello che non subisce alcuna variazione. Qualsiasi altro isolante (compresi quelli di origine naturale), si sarebbero dissolti. Un vero regalo della natura per l’architettura contemporanea.


L'ing. Luigi Battistini è cork ambassador del sughero portoghese Corkpan di AmorimIng. Luigi Battistini | Cesena
Progettista esperto in NZEB – PASSIVHAUS | Consulente Energetico CasaClima

Il viaggio in Portogallo e la visita della fabbrica Amorim mi hanno permesso di comprendere un po’ meglio il mondo Sughero, materiale nobile, sostenibile ed antico, adatto a molteplici usi in edilizia.
Sono rimasto estremamente affascinato dalla tecnica e dalla manualità antica del personale impegnato nella decortica, dal controllo preciso dei loro tagli e dall’iter qualitativo
semplice, ma efficiente del processo produttivo del sughero e della sua trasformazione in pannelli.
Durante il viaggio sono emerse con forza le eccellenti caratteristiche qualitative del materiale come isolante e la sua assoluta sostenibilità.
Interessante è stato inoltre “toccare con mano” e visionare le applicazioni pratiche del sughero nei numerosi casi studio proposti sparsi nei dintorni di Lisbona.
Intrigante ed innovativa, a livello progettuale, è la possibilità emersa di un suo utilizzo come finitura “a vista” in facciata.
Bella l’interazione che si è creata tra varie figure del mondo dell’edilizia che, per la durata del viaggio, collaborano attivamente tra loro creando una piccola “rete di conoscenze”.
Un viaggio consigliatissimo a chi ha fame di conoscenza, grazie Tecnosugheri|


l'Arch. Giuseppe Franco ha parteciapto al Viaggio in Portogallo 2016Arch. Giuseppe Franco | Salò (BS)
Progettista esperto in NZEB – PASSIVHAUS – EDIFICI ECOBIOCLIMATICI
Componente del Consiglio direttivo di IG Passivhaus Lombardia

Il viaggio-studio organizzato da Tecnosugheri nel giugno 2016 in Portogallo è stata una grande ed interessante opportunità per conoscere e valutare dal vivo quanto già si sapeva in via teorica sul sughero e sulle sue qualità.

Il percorso compiuto sul ciclo produttivo mostrato, dalla decortica delle querce da sughero alla formazione dei pannelli amalgamati mediante la tecnica della tostatura nello stabilimento Amorim, oltre alle applicazioni pratiche di posa e la visita ad interventi eseguiti è stato molto illuminante ed esaustivo.
Posso senz’altro affermare, per chi è sensibile all’aspetto ecologico della progettazione bioarchitettonica, che il sughero Amorim sia il perfetto e naturale coronamento per la realizzazione di edifici ecobiocompatibili.
Le condizioni create da madre natura, ovvero la quercia di legno con la sua corteccia in sughero sono agevolmente riproducibili nella realizzazione di edifici in legno con la coibentazione esterna in sughero tostato, riproponendo così l’esempio di una naturale condizione plurimillenaria.
Inoltre l’evento ha dato modo di conoscere interessanti personaggi e tecnici con i quali sono state scambiate esperienze e vissuto professionale.

Ringrazio Andrea e Giacomo per la loro competenza e disponibilità e Carlos per la sua cortese ospitalità.


Dana Frigerio della rivista Bloosom zine ha partecipato al viaggio formativo in Portogallo 2015 organizzato da Tecnosugheri

Dana Frigerio | Blossom zine
Direttrice della rivista on-line Blossom zine

Ho partecipato molto volentieri al viaggio studio organizzato da Tecnosugheri in Portogallo.

Avendo una rivista dedicata ai fiori e alle piante, ma con articoli spesso focalizzati anche sul risparmio energetico, mi ha molto affascinato il tema delle sughere; utilizzate in questo caso per la realizzazione di pannelli coibentati per l’isolamento delle abitazioni.

Durante la visita ho potuto vedere tutte le fasi della realizzazione di un pannello di sughero partendo dal decortecciamento per arrivare fino all’imballaggio. Qui ho potuto scoprire con grande interesse che non si usano colle per l’assemblaggio dei pannelli ma che questo avviene in maniera naturale tramite un pressaggio a vapore.
Non sono un tecnico, ma l’idea di poter decorare i singoli pannelli in sughero tagliandoli al laser mi ha davvero colpito, sicuramente una bella novità per architetti e professionisti che coniuga oltre alla funzionalità anche un occhio di riguardo al design.

La visita alla fabbrica di produzione e ad alcune realizzazioni sia in città che fuori Lisbona è stata interessante e costruttiva.

La competenza di Giacomo e Andrea nell’organizzazione di tutto il viaggio è stata ottima.
Un grazie anche a Carlos per la simpatia e la disponibilità.

L’articolo di Dana sul Viaggio in Portogallo è disponibile qui.


L'ing. Walter Lorito di Log House ha partecipato al viaggio in Portogallo 2015Ing. Walter Lorito | Area Manager Centro-Sud italia Log House
Ingegnere edile, esperto e progettista di soluzioni in bio-edilizia

“Parliamo sempre dell’importanza di seguire le nostre passioni, ma dobbiamo anche ricordare che siamo parte del corso della storia. Ciò che dobbiamo fare è creare qualcosa che aiuti le altre persone. Così fra 20, 30 o 40 anni la gente dira: ‘Questa persona non solo aveva una passione, ma si è preoccupato di realizzare qualcosa da cui gli altri possono trarre vantaggio'”.

Ecco, penso che che il sughero, il legno, la bioedilizia coniughino bene questo pensiero. Cit. Steve Jobs.


Il costruttore Romano Mainetti ha partecipato al viaggio in Portogallo 2015Romano Mainetti | Amministratore RHALPner BAU Srl | Chiavenna
Impresa edile specializzata in edifici ad elevate prestazioni energetiche

Un’esperienza utile e costruttiva per conoscere nel dettaglio le caratteristiche tecniche e il processo produttivo a bassissimo impatto ambientale del sughero commercializzato da Tecnosugheri.

Apprezzo la scelta di Tecnosugheri e Amorim di promuovere il proprio marchio offrendo a progettisti e operatori del settore un’opportunità di confronto e una formazione specifica su come impiegare il materiale. Lodevole l’attività di sensibilizzazione verso tematiche attuali, ma purtroppo ancora poco conosciute da molti tecnici, quali la sostenibilità e l’efficienza energetica nell’edilizia.

Considerando che l’utilizzo del sughero è oggi in fase di espansione in Italia, dalla mia modesta esperienza mi permetto di consigliare a Tecnosugheri di selezionare attentamente i propri clienti per evitare che questo materiale, dalle eccellenti prestazioni fisiche, venga utilizzato da mani inesperte compromettendone così l’immagine sul mercato e vanificando gli sforzi fatti per l’attività promozionale.

Ringrazio Giacomo, Andrea e Carlos per l’ospitalità ed esprimo la mia stima per la professionalità e la passione che mettono nel loro lavoro!


L'Arch. emanuele Garfi è venuto in Portogallo con Tecnosugheri nel 2015Arch. Emanuele Garufi | Emanuele Garufi Architecture Office| Livorno
Specializzato in edifici con struttura il legno, è progettista esperto ARCA

Per il sughero, come per l’impiego strutturale del legno, siamo di fronte a una RI-scoperta nell’ambito delle applicazioni nel costruito di qualità.
Il sughero, come la corteccia per l’albero in natura, é una soluzione estremamente efficace e performante per proteggere e isolare l’edificio, in particolare se in legno; quanto di meglio la natura ha selezionato, in milioni di anni di evoluzione.
Attraverso il processo della tostatura, le proprietà intrinseche del materiale vengono sfruttate e amplificate in maniera naturale.
L’esperienza diretta all’interno della produzione di Tecnosugheri e Amorim, permette di apprezzare l’integrità e la sostenibilità del processo e il contatto emozionale col materiale e la natura.

Nei prossimi anni il tema della sostenibilità dei materiali e dei processi sarà il principale obbiettivo. Tanto maggiore crescerà la consapevolezza della necessità di sostenibilità, tanto più materiali come il legno e il sughero si consolideranno.


Arch. Luisa TentonelloArch. Luisa Tentonello | CasaEnerghEtica | Pederobba
Architetto specializzato in edifici ad elevata efficienza energetica con struttura in legno Soligno

Il viaggio studio in Portogallo è stato per me un’occasione in più per confermare e consolidare la convinzione che il sughero tostato è certamente il miglior isolante per l’edilizia, per le sue prestazioni termoacustiche e per la sostenibilità ambientale. Sostenibilità del materiale in sé, così come del processo di produzione e di gestione ambientale messo a punto da Amorim.
Il sughero è un materiale che sono sicura sarà protagonista dell'”economia circolare” alla quale dobbiamo lavorare per garantirci un futuro possibile su questo pianeta.
Sento dunque di esprimere il mio personale ringraziamento alle magnifiche querce da sughero che ci aiutano a rendere la nostra azione sul territorio meno impattante per madre Natura. E un grazie anche a voi e ad Amorim, per averci avvicinato ancora di più a questo straordinario materiale, scegliendo di curare i rapporti con tecnici e operatori del settore, con la forma del viaggio studio anziché con le fiere, vivificante la prima, mortificanti le seconde.


Ing. Elena StagniIng. Elena Stagni | E2 Project Engineering | Bologna
Consulente e Auditore CasaClima, collabora con lo studio E2 Project dell’Ing Paolo Veggetti ed è consulente scientifico di Tecnosugheri

Il viaggio in Portogallo ci ha permesso di conoscere il sughero in tutti i suoi aspetti, in quanto abbiamo potuto valutare tutte le sue caratteristiche tramite prove di laboratorio, applicazioni eseguite sul posto, visita a cantieri in esecuzione e a lavori già terminati.

La cosa che mi ha più colpito è stata la filiera produttiva, che abbiamo seguito dalla fase di decortica alla produzione e imballaggio dei pannelli. La produzione prevede il recupero degli scarti di produzione e impiega pochissima energia grigia anche perché molte delle operazioni sono eseguite a mano dagli operatori, che lavorando in azienda da molti anni hanno un know-how elevatissimo e una sensibilità verso il prodotto che ritengo essere estremamente importante per la qualità della produzione.

Consiglio vivamente questa esperienza perché consente di toccare con mano molti aspetti del sughero che non possono essere descritti dalle schede tecniche…


L'Arch Dal Cin Enrico di Treviso ha partecipato al Viaggio in Portogallo 2015 di TecnosugehriArch. Enrico Dal Cin | Treviso

Ringrazio Tecnosugheri per l’interessante esperienza: “vivere” il processo produttivo fa apprezzare ancora di più le caratteristiche tecniche e di sostenibilità del sughero. Ho partecipato al viaggio soprattutto per capire le possibilità di utilizzo del sughero a vista e vedere il grado di “deperibilità” del materiale su rivestimenti realizzati. Molto bello il pannello “Wave” e scoprire le possibilità di personalizzazione del prodotto, non solo per rivestimenti esterni.


Il Prof. Carlo patrizio ha preso parte al Viaggio in Portogallo 2015Prof. Ing. Carlo Patrizio | Studio Inthema | Roma
Ingegnere esperto di bio-architettura e professore a contratto di Progettazione Integrata e Sostenibilità ambientale | Facoltà Ingegneria Civile e Industriale La Sapienza Roma

Il viaggio studio organizzato da Tecnosugheri ha permesso di scoprire e conoscere a fondo il sughero auto-espanso e auto-collato, uno dei materiali più innovati e interessanti dell’edilizia.

In questa occasione è stato possibile toccare con mano le qualità del materiale, le sue brillanti prestazioni termiche, la sua capacità di resistenza al fuoco e da ultimo, il suo efficace e innovativo impiego anche come materiale di rivestimento faccia a vista. Un processo industriale in cui più del 90% dell’energia necessaria è prodotta da biomasse derivanti dallo stesso processo, insieme ad un approvigionamento della materia prima entro 50 km dai siti di trasformazione, completano il quadro di un materiale dalle enormi potenzialità. Il Viaggio di studio ha trovato il favore di tanti professionisti e operatori del mercato che fanno dell’approccio integrato al tema della sostenibilità ambientale, la cifra fondamentale della propria esperienza professionale e delle proprie sperimentazioni progettuali e che sono stati sollecitati anche dai numerosi casi di edifici già realizzati presso i quali sono stati svolti interessanti sopralluoghi.


AMrco Marini, Tecnocomfotcase, ha partecipato al viaggio in Portogallo 2015 di TecnsougheriMarco Marini |TecnoComfortCase s.r.l. | Reggio Emilia
Realizzazione di case in legno con sistema a; Telaio, Xlam, Xlam a secco

Rringrazio Tecnosugheri e l’amico Domenico Carrara (che utilizza il sughero Corkpan già da svariati anni, e ne è completamente soddisfatto !!!) per questa esperienza ben organizzata, con una variegata presenza di professionalità nelle persone e ditte partecipanti, che ha permesso uno scambio tecnico culturale molto interessante.

Tutto il procedimento che Amorim ci ha permesso di toccare con mano è estremamente convincente, siamo di fronte ad un prodotto non solo di elevata qualità, ma trattato con rispetto, cura e direi quasi amore dalla ditta Amorim.

Complimenti a tutti, e consiglio vivamente questa esperienza in Portogallo.


Giancarlo Fanzola ha parteciapto al Viaggio in Portogallo 2015 organizzato da TecnosugheriGiancarlo Fanzola | Fanzola Fenster |Torino
Titolare dell’omonima azienda,leader nei serramenti in legno ad elevata efficienza energetica

Questo viaggio ha permesso a molti di conoscere il mondo del sughero e le sue applicazioni, per altri è stato una conferma di un credo iniziato anni fa con l’utilizzo di questo nobile materiale, che ora definirei meglio come il RE dei materiali isolanti naturali. È un viaggio che consiglio a tutti ed io, da parte mia, ringrazio Tecnosugheri di aver potuto partecipare al viaggio. che ha anche permesso uno scambio di idee, opportunità e conoscenze tra i partecipanti. Un viaggio che ha unito l’Italia da nord a sud mettendo a confronto categorie diverse di operatori del settore diversi: cappottisti, costruttori di case, serramentisti, progettisti, agenti, commercianti. Ognuno ha espresso la propria opinione, confrontandosi con gli altri. Ottimo lavoro di squadra della Tecnosugheri! GRAZIE


L'architetto Luca Compri ha parteciapto al viaggio in portogallo 2014 organizzato da TecnosugheriArch. Luca Compri | Studio LCA |Varese
Progettista e consulente esperto di bio-architettura

“Il viaggio in Portogallo è stato un’esperienza fondamentale per capire tutte le caratteristiche del sughero.”

Visitare i paesaggi dove vengono coltivate le sughere e soprattutto la fabbrica, dove la corteccia viene lavorata, rende evidente l’altissimo valore di sostenibilità di una risorsa rinnovabile quale il sughero.
È stato molto interessante vedere dal vivo grandi e piccole architetture dove il materiale è stato utilizzato anche come finitura a vista in facciata.
Il viaggio è stato anche un’occasione di intenso e costruttivo confronto professionale con colleghi di tutta Italia, interessati ai temi della bio-architettura.

Consiglio a tutti i colleghi che sono seriamente interessati alla bio-architettura di cogliere l’occasione per visitare le fabbriche Amorim e constatare con mano la qualità del prodotto e la naturalità delle lavorazioni.


l?arch Lottici è un CorkAMbassador, vendo partecipato al Viaggio in Portogallo.Arch.Gabriele Lottici | Reggio Emilia
Presidente Casaclima network Emilia Romagna

“Con il viaggio in Portogallo, abbiamo avuto la conferma delle straordinarie qualità del sughero tostato e delal sua completa naturalità”

Il viaggio in Portogallo organizzato da Tecnosugheri è stato particolarmente interessante perché ci ha consentito di vedere il ciclo completo di produzione del sughero tostato, dalla coltivazione delle querce, al distacco della corteccia fino alla lavorazione del prodotto in stabilimento.

Il tutto in luoghi molto belli e in un ambiente amichevole ed ospitale, dove ogni partecipante ha potuto porre quesiti ricevendo risposte puntuali. Complimenti ad Amorim e a Tecnosugheri per l’iniziativa!


Anche l'Ing. Franco Pica ha prtecipato al viaggio in Portogallo organizzato a TecnosugheriIng. Franco Piva | Studio Ergodomus | Pergine Valsugana (TN)
Specialista in progettazione di edifici in legno, Formatore CasaClima, Lignius

Sono partito che conoscevo il materiale sughero in maniera superficiale e sono ritornato con un bagaglio di nozioni e conoscenze davvero molto importanti per la mia professione. La possibilità di visitare tutta la filiera “dall’estrazione in campo” fino alla macinatura e produzione del pannello rappresenta un’occasione formativa davvero unica, a dimostrazione che Tecnosugheri ed Amorim non hanno nulla da nascondere.

Infine, ricordo con molto piacere le numerose occasioni di approfondimento tecnico, confronto professionale e scambio di informazioni ed esperienze con gli altri progettisti che hanno partecipato.


L'arch. Giovanni Sasso ha parteciapto al viaggio in Portogallo nel 2014Arch. Giovanni Sasso | Studio Sassobrighi | Rimini
Esperto di bio-architettura e Presidente di INBAR

Il viaggio, la visita alla fabbrica Amorim e la vista, dal vivo, di edifici isolati e rivestiti in sughero faccia a vista è interessante oltre le aspettative, facendo conoscere ed apprezzare processi produttivi, caratteristiche e progetti del sughero assolutamente da vedere e toccare con mano. Il sughero è un materiale vivo, con una storia, volti e persone oltre ad un profilo fisico-tecnico che, chi è interessato all’ambiente o anche solo alla qualità di vita abitativa, è tenuto a conoscere.


Anche l'Arch. Ferdinando FOrlati ha partecipato al Viaggio in portogallo di Tecnosugheri nel 2012Arch. Ferdinando Forlati | Restauri ed architetture sostenibili |  Verona
Progettista tecnico bioedile

Il viaggio in Portogallo è stato veramente istruttivo in quanto ho imparato molto sulla produzione, trasformazione ed utilizzo del sughero , cose che pensavo di conoscere, ma toccarle con mano è tutt’altro .

Affascinante la fabbrica e la produzione che con tecnologie “basiche “ trasforma un materiale semplice in un prodotto eccezionale dal punto della salubrità e della prestazione .

Interessante è stato anche lo scoprire metodologie di utilizzo che ritenevo non applicabili come il cappotto faccia a vista e la possibilità di utilizzo con spessori differenziati sulla stessa facciata come ho visto nelle realizzazioni visitate . Di ritorno dal Portogallo, pubblicai sul mio sito internet un approfondimento con le immagini e i video da me realizzati in quei giorni.