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I vantaggi di realizzare un tetto a verde isolato in sughero


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L'autore
Ing. Elena Stagni

Elena Stagni è laureata in Ingegneria Edile - Architettura presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e dal 2008 esercita la libera professione come progettista in ambito di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. È Consulente e Auditore CasaClima e ha conseguito nel 2012 il Master universitario di II livello “CasaClima” presso la Libera Università di Bolzano, specializzandosi nella gestione dell’umidità in edifici a basso consumo e sulle verifiche igrometriche in regime dinamico. Dal 2013 collabora con E2Project Engineering srl, che si occupa di progettazione di edifici a basso consumo, ottimizzazione energetica, progettazione impiantistica e domotica.

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25 marzo 2015

Coperture a verde con sughero Corkpan

Le coperture a verde rappresentano una interessante alternativa alle soluzioni tradizionali. L'importanza di queste soluzioni è sempre più evidente e rientra negli strumenti per il raggiungimento degli obiettivi di compensazione ambientale
I vantaggi di realizzare un tetto a verde isolato in sughero
Tecnosugheri è partner di Effisus, per la realizzazione di tetti a verde

La soluzione proposta dall’azienda portoghese Effisus

Le coperture a verde costituiscono una valida alternativa alle coperture tradizionali in quanto offrono apprezzabili miglioramenti sulle condizioni di comfort all’interno dell’edificio e sul contesto ambientale esterno all’edificio.

L’efficacia delle coperture a verde è legata al miglioramento delle prestazioni acustiche ed estive del pacchetto, grazie alla sua capacità di assorbire i rumori e di proteggere gli ambienti interni da fenomeni di surriscaldamento, grazie alla presenza di acqua all’interno della stratigrafia.

Sempre per via della capacità delle coperture a verde di accumulare acqua, si può migliorare il microclima esterno e ridurne la temperatura grazie alla sua evaporazione e restituzione all’ambiente circostante. Infine, il pacchetto verde costituisce anche un elemento di protezione delle strutture edilizie, in quanto evita l’esposizione diretta agli agenti atmosferici.

Aspetti normativi e legislativi

SCARICA PDFA livello nazionale è il DPR 59/2009 che evidenzia l’importanza delle coperture a verde come utile strumento per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio in particolare nel periodo estivo affermando che “gli effetti positivi che si ottengono con il rispetto dei valori di massa superficiale o trasmittanza termica periodica YIE delle pareti opache possono essere raggiunti, in alternativa, con l’utilizzo di tecniche e materiali, anche innovativi, ovvero coperture a verde, che permettano di contenere le oscillazioni della temperatura degli ambienti in funzione dell’andamento dell’irraggiamento solare. In tale caso deve essere prodotta una adeguata documentazione e certificazione delle tecnologie e dei materiali che ne attesti l’equivalenza con le predette disposizioni”.

La norma di riferimento per le coperture a verde è la UNI 11235 “Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde” che le distingue in “coperture a verde estensivo” e “coperture a verde intensivo”.

La scelta dell’isolante

Le caratteristiche richieste ad un pannello termoisolante per l’applicazione in una copertura a verde sono:

  • alta densità;
  • elevata resistenza meccanica e stabilità dimensionale;
  • durabilità e resistenza all’eventuale azione di microrganismi;
  • buona resistenza all’umidità e all’acqua.

A fronte di queste richieste, è evidente come i pannelli in sughero auto-espanso auto-collato Corkpan risultino un’ottima scelta, in quanto garantiscono:

  • Pannelli corkpan sughero tostato Tecnosugheriottime prestazioni coibenti sia in estate che in inverno;
  • durabilità e prestazioni costanti nel tempo;
  • imputrescibilità, insensibilità all’acqua inattaccabilità da parte degli agenti atmosferici;
  • elevata stabilità dimensionale, anche a contatto con acqua e umidità.

La ridotta conducibilità termica, l’elevato calore specifico e le ottime e meno note caratteristiche di resistenza alla compressione e di ridotto assorbimento d’acqua rendono i pannelli in sughero Corkpan un prodotto adatto alla coibentazione di coperture a verde.

Tetto verde e sughero, un connubio che piace all’ambiente

La scelta di realizzare una copertura a verde risponde anche a obiettivi di compensazione ambientale oltre a quelli già discussi di abbattimento di polveri ed emissioni e di regimazione delle acque: tutti obiettivi rivolti a ridurre l’impatto ambientale degli edifici e, come riporta la stessa norma UNI 11235, a “restituire integralmente o parzialmente le valenze che il sistema ambientale originario conferiva al contesto”.

stratigrafia tetto verde realizzata in sughero corkpan

Materiali che, come i pannelli in sughero Corkpan, hanno un ottimo LCA, contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale dell’edificio e quindi a perseguire gli obiettivi di compensazione ambientale.

Esempi di stratigrafia

Per valutare quanto la scelta della coibentazione possa influire sulle prestazioni di una copertura a verde si riporta, di seguito, un esempio di stratigrafia per una copertura a verde su solaio piano in latero-cemento con due differenti spessori di sughero Corkpan, per poter rispondere sia alle esigenze delle zone climatiche più fredde che di quelle più calde.

tabella stratigrafia tetto verde con sughero

Conclusioni

La simulazione conferma come, utilizzando i pannelli in sughero Corkpan, le prestazioni estive dell’elemento costruttivo siano eccellenti. Utilizzare un materiale coibente con alta densità ed elevato calore specifico massimizza le prestazioni energetiche estive della copertura a verde.

risultati stratigrafia tetto verde con sughero corkpan

Caso applicativo

Nella gallery di seguito, si riporta un esempio di applicazione dei pannelli Corkpan per la coibentazione di una copertura a verde realizzata in Portogallo con il sistema a verde estensivo Effisus Ecoroof Roofyard. Come si vedrà dalle foto, in questo caso è stato utilizzato uno spessore di sughero molto ridotto per le diverse condizioni climatiche, ma è stato riportato comunque per mostrare l’idoneità del supporto in questa specifica applicazione.

Immagini gentilmente concesse da Effisus

Bibliografia
– UNI 11235 Istruzioni per la progettazione, l’esecuzione, il controllo e la manutenzione di coperture a verde
– AA.VV. Coperture a verde, Bolzano Univesity Press, Bolzano, 2012

 

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Ing. Elena Stagni

Elena Stagni è laureata in Ingegneria Edile - Architettura presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna e dal 2008 esercita la libera professione come progettista in ambito di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. È Consulente e Auditore CasaClima e ha conseguito nel 2012 il Master universitario di II livello “CasaClima” presso la Libera Università di Bolzano, specializzandosi nella gestione dell’umidità in edifici a basso consumo e sulle verifiche igrometriche in regime dinamico. Dal 2013 collabora con E2Project Engineering srl, che si occupa di progettazione di edifici a basso consumo, ottimizzazione energetica, progettazione impiantistica e domotica.

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